Come funziona il pensiero democratico

novembre 30th, 2010  |  Published in In primo piano, Notizie dal movimento  |  3 Comments

Pensiero democratico è il frutto di uno sforzo collettivo: ne abbiamo discusso online e offline e abbiamo iniziato a parlarne e scriverne per raffinare l’idea di fondo: utilizzare le competenze di ciascuno e sollecitare tante piccole azioni coordinate per ottenere un risultato che è maggiore della somma dei singoli sforzi.

Andando per tentativi ed errori, siamo arrivati a disegnare un modello che si ispira alla nostra architettura costituzionale con un parlamento che imposta le politiche e un governo che le attua. Abbiamo lavorato a lungo cercando di rendere il tutto semplice e comprensibile, grazie anzie al prezioso contributo di Francesco Terzini, autore di questa infografica, e di Alessandra Farabegoli, dispensatrice di buon senso, che ha realizzato il video nella pagina che illustra il funzionamento del Parlamento.

Ovviamente, non pensiamo di essere perfetti e siamo consapevoli che tutto quello che facciamo può essere migliorato. Il vostro contributo è importante: lasciate un commento per indicare se la direzione che abbiamo preso è quella giusta :-)

  • Sandro Vanni

    L’idea è buona e potrebbe portare ad elaborare progetti interessanti.
    Per ora lo prendo come un simpatico gioco di ruolo, anche se fare il parlamentare non è mai stato un mio sogno.

    Forse, per la trasparenza, sarebbe utile una specie di piccola “anagrafe” dei parlamentari-forumisti, tipo:

    Provincia o regione di residenza. (I bisogni e le aspettative sono diverse da zona a zona, e questo aiuterebbe a fare proposte d’insieme e a conoscere meglio il Paese).

    Età. Sesso. Stato sociale. Condizione lavorativa. (questi dati influenzano il nostro modo di pensare. Conoscere i nostri interlocutori aiuta a rispettare le il loro pensiero).

    Interessi e competenze. (un’idea maturata dall’esperienza è diversa da una nata dal pensiero filosofico).

    Anche se è una comunità virtuale, sapere chi sono i nostri interlocutori aiuta un comfronto serio e costruttivo.

  • Nicola Mattina

    Sandro, ci arriveremo per gradi. Il nostro primo obiettivo è creare una massa critica, poi andremo avanti costruendo una vera e propria community, ma proprio nello spirito di pragmatismo che ispira questa iniziativa, dobbiamo fare un passo alla volta misurandoci sulle risorse che abbiamo a disposizione :-)

  • rosario pecori

    Caro Nicola proprio qualche???? giorno fa consideravo una “pazzia scendere in politica”…. ma questa mi sembra una giusta misura di sperare in quella follia tutta umana di poter fare qualcosa per gli altri… sulla mia disponibilità puoi contare tenendo presente quanto sono limitato nei tempi e nell’utilizzo del web. mi farebbe piacere conoscerne di più e parlarne con te/voi…. ” le cose fatte bene finiscono sempre bene se sono indirizzate alla crescita dell’essere umano”… un abbraccio forte a te e a tutta la tua bella famiglia Rosario
    PS ..che vuol dire website? non comincià à parlà politichese

blog comments powered by Disqus