Una motrice per questo treno

dicembre 19th, 2010  |  Published in In primo piano, Pensieri democratici  |  4 Comments

Quando si arriva al giorno in cui Berlusconi dimostra di aver condizionato la politica nazionale italiana fino al suo più remoto oppositore è giusto fare un punto e ripartire. In queste settimane abbiamo visto deputati dell’IDV che votano la fiducia al governo B. dopo anni di prima fila nell’antiberlusconismo, ex missini che da liberali convinti si spostano verso centro stringendo accordi con ex democristiani ed il PD che apre al “centro” paventando l’idea di una mega-alleanza per far cadere il governo. Questo ci dimostra che i vertici della politica nazionale hanno raccolto i paradigmi dell’agire berlusconiano e stanno cercando di metterli in pratica nel peggiore dei modi, dimenticando che è difficile vincere in casa dell’avversario con le sue armi!

Credo onestamente che sia necessario oggi un serio impegno della società civile, un’assunzione di responsabilità che partendo dai valori costituzionali coinvolga ogni onesto cittadino della costruzione di un futuro veramente migliore. Un futuro sostenibile, privo di finte promesse e facili illusioni di successo, ma carico di impegno, solidarietà e responsabilità. E’ per questo che ho deciso, insieme alla mia umile attività politica di circolo, di impegnarmi per costruire Pensiero Democratico, un progetto che intende aprire alla reale possibilità di partecipazione nel dibattito politico, nei processi decisionali e nella realizzazione di progetti utili al miglioramento della società in cui viviamo, dal nostro comune alla nostra nazione, l’Italia.

Con questo non dico che la politica così come l’abbiamo conosciuta sia morta, anzi credo che sia necessario recuperare quell’entusiasmo e quel nodo allo stomaco che ha mosso i padri della nostra Costituzione a pensare un paese giusto e libero come la costituzione ce lo indica. Dico che è necessario che attraverso l’impegno di ognuno siamo capaci di riconquistare quel desiderio di parlare liberamente con chi ci governa per comunicargli serenamente e pacificamente ciò che non ci piace, ciò che crea disagio. Dico pacificamente perché alla luce di quanto successo a Roma durante la votazione della fiducia alla camera, mi sento di manifestare il mio dissenso nei confronti sia dei manifestanti che delle forze dell’ordine che hanno provocato violenze. Allo stesso tempo mi sento di appoggiare studenti e manifestanti che hanno inteso dimostrare le proprie idee pacificamente in nome della libertà e di ringraziare le forze dell’ordine che hanno operato per garantire il sereno svolgimento delle manifestazioni.

Il mio sogno è quello espresso nelle righe precedenti, il nostro impegno è in Pensiero Democratico, crediamoci.

P.S.

Chiudo con una metafora lanciata da un amico di circolo: “…se la motrice non tira il treno, il treno non si muove.” Credo che se questo treno lo spingiamo in tanti e coordinatamente riusciremo a farlo muovere. Grazie Giorgio.

Francesco Terzini. Sono nato 29 anni fa a Prato, mugellano da quando ho 3 settimane, fiorentino da poco meno di un anno. Credo che Pensiero democratico non sia solo una piattaforma, ma la porta di accesso per chi desidera contribuire alla costruzione di un domani migliore. Un metodo democratico che passo per passo condurrà alla realizzazione di progetti concreti. Io ci sono!
Blog, @fterzini, Facebook

  • Fabio Ceseri

    Carissimo,
    concordo con il tuo scritto e mi permetto darti il mio contributo.Sono profondamente deluso dal PD e da molta parte della classe politica odierna che, come si può vedere, leggere, ascoltare e come sottolinei molto bene anche tu, ha acquisito un modo di agire alla Berlusconi. Si pensa alle alleanze prima che costruire una alternativa valida a questo regime mascherato da Governo democraticamente eletto che non ha più una maggioranza (quella votata appunto dai cittadini) che non ha un minimo di decenza e non se ne vuole andare.
    Ci si è messo pure Bersani a rinvigorire la credibilità della classe politica nel con la sua trovata di una alleanza con i fascisti mascherati da “gollisti” e i duri e puri di Casini. Mi chiedo: perchè un giovane, un pensionato, un precario, dovrebbe votare il PD dato che non si differenzia dagli altri? Quali sono le scelte “di parte” del PD? Vuole esssere per i poveri e candida Colaninno e Calearo e strizza l’occhio ai partiti che difendono la borghesia. Vuole essere per l’economia verde e poi vuole allearsi con Casini che è per il nucleare, molti amministratori del PD propongono mozioni sul testamento biologico e sono figli del più becero laicismo e dimmi te che ci fanno con Casini. Gli esempi potrebbero essere altri.
    Credo, anzi, ne sono convinto che la società civile deve ritrovare al più presto maniere di organirzarsi e proporre davvero un nuovo modo di fare politica. Sulla tua analisi sugli scontri di Roma, ho un pensiero un pò più “barricardiero”. Condivido che la violenza non fa onore all’intelligenza, ma credo che dobbiamo tener conto di un malessere che serpeggia nella nostra società che appunto, non preso in considerazione, anzi quasi snobbato dalla politica, rischia di degenerare. sarà un caso che scontri avvengono anche in altri paesi europei? Per il momento caro fratellone, mi fermo qui perchè rischio di annoiarti. Bravo comunque sei sempre il nostro “assessore al futuro”.

  • fterzini

    E’ tutto vero e tutto bello quello che avete scritto ma, il problema per me rimane la classe dirigente che, come dice il Renzi è da rottamare in quanto immagine di vecchia politica ed il vecchio va bene solo per i conservatori. Perche’i “senatori” a partire dallo stesso Bersani, Dalema, Fassino, Veltroni e perchè no anche la stessa Rosy non si fanno da parte e lanciano in prima linea i giovani, facce nuove che non si identificano con i vecchi partiti,non sono l’immagine degli ex comunisti, ex margherita ed ex ancora e non perché i giovani siano più intelligenti o più preparati. Se poi si parla di “senatori” sono sempre loro che rappresentano il partito con i media e si consolida sempre di più l’idea che in Italia ci sono ancora i “Comunisti” -il B. con questa parola ci ha vinto due elezioni. Ed inoltre sarebbe opportuno trovare o cambiare chi segue ed elabora l’immagine ed il marketing del partito.

  • http://blog.nicolamattina.it/2010/12/pensiero-democratico-un-passo-alla-volta/ Pensiero Democratico, un passo alla volta

    [...] pomeriggio Francesco Terzini ha pubblicato il suo contributo (una motrice per questo treno). Presto ne arriveranno altri e chi [...]

  • Giulia

    Penso alla motrice, penso al treno, penso a chi dovrà spingere e penso a chi sarà spinto e si vedrà muovere senza capire perché.
    E mi dico:se la motrice c’è la si deve far funzionare così che il treno parta. Primo passo.
    Secondo passo: va guidato il treno, quindi dovremmo insieme capire dove vogliamo andare e decidere chi è il migliore di noi per portarci alla meta.
    Terzo: quando saremo in viaggio ognuno di noi dovrà sapere bene qual è il suo ruolo dentro al treno senza esimersi dall’attuarlo. Tutto questo però lo potremo avere solo quando perderemo quell’attitudine tutta italiana di lavorare bene solo in stato di emergenza.
    Quindi auspico che si riesca a mettere nel quotidiano la serietà e la tenacia che si attuano nello stato di emergenza.

    Auguri a te e a chi ti vuole bene, giulia

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