Quando si arriva al giorno in cui Berlusconi dimostra di aver condizionato la politica nazionale italiana fino al suo più remoto oppositore è giusto fare un punto e ripartire. In queste settimane abbiamo visto deputati dell’IDV che votano la fiducia al governo B. dopo anni di prima fila nell’antiberlusconismo, ex missini che da liberali convinti si spostano verso centro stringendo accordi con ex democristiani ed il PD che apre al “centro” paventando l’idea di una mega-alleanza per far cadere il governo. Questo ci dimostra che i vertici della politica nazionale hanno raccolto i paradigmi dell’agire berlusconiano e stanno cercando di metterli in pratica nel peggiore dei modi, dimenticando che è difficile vincere in casa dell’avversario con le sue armi!
Credo onestamente che sia necessario oggi un serio impegno della società civile, un’assunzione di responsabilità che partendo dai valori costituzionali coinvolga ogni onesto cittadino della costruzione di un futuro veramente migliore. Un futuro sostenibile, privo di finte promesse e facili illusioni di successo, ma carico di impegno, solidarietà e responsabilità. E’ per questo che ho deciso, insieme alla mia umile attività politica di circolo, di impegnarmi per costruire Pensiero Democratico, un progetto che intende aprire alla reale possibilità di partecipazione nel dibattito politico, nei processi decisionali e nella realizzazione di progetti utili al miglioramento della società in cui viviamo, dal nostro comune alla nostra nazione, l’Italia.
Con questo non dico che la politica così come l’abbiamo conosciuta sia morta, anzi credo che sia necessario recuperare quell’entusiasmo e quel nodo allo stomaco che ha mosso i padri della nostra Costituzione a pensare un paese giusto e libero come la costituzione ce lo indica. Dico che è necessario che attraverso l’impegno di ognuno siamo capaci di riconquistare quel desiderio di parlare liberamente con chi ci governa per comunicargli serenamente e pacificamente ciò che non ci piace, ciò che crea disagio. Dico pacificamente perché alla luce di quanto successo a Roma durante la votazione della fiducia alla camera, mi sento di manifestare il mio dissenso nei confronti sia dei manifestanti che delle forze dell’ordine che hanno provocato violenze. Allo stesso tempo mi sento di appoggiare studenti e manifestanti che hanno inteso dimostrare le proprie idee pacificamente in nome della libertà e di ringraziare le forze dell’ordine che hanno operato per garantire il sereno svolgimento delle manifestazioni.
Il mio sogno è quello espresso nelle righe precedenti, il nostro impegno è in Pensiero Democratico, crediamoci.
P.S.
Chiudo con una metafora lanciata da un amico di circolo: “…se la motrice non tira il treno, il treno non si muove.” Credo che se questo treno lo spingiamo in tanti e coordinatamente riusciremo a farlo muovere. Grazie Giorgio.
![]()
Francesco Terzini. Sono nato 29 anni fa a Prato, mugellano da quando ho 3 settimane, fiorentino da poco meno di un anno. Credo che Pensiero democratico non sia solo una piattaforma, ma la porta di accesso per chi desidera contribuire alla costruzione di un domani migliore. Un metodo democratico che passo per passo condurrà alla realizzazione di progetti concreti. Io ci sono!
Blog, @fterzini, Facebook
